Archivi categoria: impresa e cultura

ADRIANO OLIVETTI.LAVORO INDUSTRIALE E RELAZIONI SOCIALI (di E. Petaccia)

 

1. Con l’organizzazione oggettiva e gerarchica del lavoro di stampo fordista con  competenze tecniche subordinate alle finalità stabilite dalle dirigenze delle imprese e, alla fine, dagli azionisti dei quali le dirigenze rappresentano gli interessi, si mira a valorizzare al massimo le potenzialità implicite nel capitale fisso, macchine e impianti, rispetto al quale vengono profilate  le diverse mansioni, la natura e i ritmi delle operazioni degli uomini ridotti al ruolo di inservienti delle macchine. Altro nome: organizzazione scientifica del ….(Continua…) 

 

ADRIANO OLIVETTI. IMPRESA E COMUNITA’ ( Le radici della modernità ) ( di E. Petaccia )

 

1.Sull’idea di un lavoro industriale a base tayloristica e delle ragioni della sua affermazione insieme a quelle della sua successiva entrata in crisi abbiamo avuto occasione di offrire qualche cenno in un altro saggio, al quale rimandiamo (Adriano Olivetti: Lavoro industriale e vita di relazione). Se in ogni produzione industriale il risultato del processo è anticipato dalla struttura dell’apparato, nella concezione di Taylor si realizza la massima aderenza dell’uomo allo strumento …(Continua…)

LA TECNICA RISOLTA NELLE SUE RELAZIONI INTERNE ED ESTERNE (Come rendere effettive le possibilità della tecnica ) (di A. Magri)

Estratto: Ragionando sulle possibilità operative implicite nella tecnica, non si arriva mai a vederne le condizioni per la loro applicazione alla risoluzione dei problemi particolari e concreti. Per questo, occorre che le possibilità incontrino bisogni, interessi, contesti storicamente dati con i quali interagire.  Lo vogliamo mostrare prima in generale, in seguito nel caso di alcuni distretti industriali dove nelle reti di relazioni che vi si creano, gli astratti formalismi tecnici incontrano gli interessi che li concretizzano. (Ved. articolo…)